Tesla, gli affari vanno male ma soprattutto il Cybertruck è un megaflop

Tesla, gli affari vanno male ma soprattutto il Cybertruck è un megaflop
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L'inventario di Cybertruck negli Stati Uniti continua a crescere, con difficoltà evidenti nella vendita del veicolo nonostante la produzione sia stata potenziata.
3 aprile 2025

Tesla si trova a fare i conti con un problema significativo: circa 2.400 Cybertruck invenduti negli Stati Uniti, per un valore complessivo di circa 200 milioni di dollari. Nonostante il potenziamento della produzione iniziato un anno e mezzo fa, il veicolo non riesce a raggiungere le vendite previste, costringendo l'azienda a ridurre i ritmi produttivi per evitare un accumulo eccessivo di scorte.

Il problema appare ancora più evidente considerando che, lo scorso anno, Tesla poteva giustificare le basse vendite del Cybertruck a causa di vari fattori: lento aumento della produzione, costi elevati della serie Foundation e mancanza di accesso al credito d'imposta di 7.500 dollari. Tuttavia, quest'anno questi alibi non sono più validi e il problema principale sembra essere proprio l'interesse limitato dei consumatori per il veicolo.

A marzo, Tesla ha dovuto affrontare ulteriori difficoltà, mettendo in atto un blocco temporaneo delle consegne a causa di un problema tecnico riguardante la caduta di un rivestimento dal veicolo. La correzione è stata introdotta a livello produttivo il 21 marzo, ma Tesla deve ancora riparare i Cybertruck già consegnati ai clienti.

Nel frattempo, la domanda del veicolo continua a ristagnare. La casa automobilistica ha persino smesso di accettare Cybertruck usati come permuta, un segnale evidente della scarsa fiducia dell’azienda nel valore futuro del modello. Molti proprietari che tentano di vendere o scambiare il proprio Cybertruck sono costretti a percorrere la strada della legge Lemon Law, sperando di ottenere un rimborso o una sostituzione.

Un altro segnale negativo è il forte calo del valore dei Cybertruck usati. I prezzi sono diminuiti del 55% rispetto all'anno scorso, del 13% negli ultimi tre mesi e di un ulteriore 6% nell'ultimo mese. Anche i rivenditori di auto usate mostrano riluttanza nell'acquistare Cybertruck, offrendo valutazioni molto basse in attesa di capire dove si stabilizzerà il prezzo del modello.

Secondo alcuni analisti, Tesla potrebbe essere costretta a introdurre sconti significativi per incentivare le vendite. Attualmente, l'azienda sembra preferire vendere l'inventario della serie Foundation prima di ridurre i prezzi del modello standard. Inoltre, si prevede il lancio di un modello a trazione posteriore a un prezzo più competitivo, che potrebbe influire negativamente anche sul mercato dell'usato.

La produzione del Cybertruck è già stata ridotta e Tesla sembra in attesa di vedere se le nuove strategie riusciranno a migliorare la situazione. Tuttavia, se le vendite continueranno a rimanere stagnanti, l’azienda potrebbe dover ricorrere a drastiche riduzioni di prezzo o modifiche significative del modello.

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