Un giornale olandese rivela che il Green Deal dell'ex commissario Timmermans sarebbe stato "sponsorizzato" con robusti aiuti a gruppi di pressione ecologisti
24 gennaio 2025
Un 'inchiesta del quotidiano olandese De Telegraaf rivela che la Commissione Europea avrebbe segretamente finanziato gruppi ambientalisti per promuovere il Green Deal, un piano fortemente voluto dall'ex commissario Frans Timmermans. Questi finanziamenti sarebbero stati usati per fare pressione su eurodeputati e stati membri, con l'obiettivo di orientare il dibattito sull'agricoltura e spingere le politiche ambientali in cima all'agenda europea.
- L'inchiesta parla di contratti riservati, tra cui uno da 700 mila euro, destinati a lobby per sostenere il Green Deal.
- Si afferma che le organizzazioni avrebbero avuto degli obiettivi specifici di lobbying, come nel caso dell'European Environmental Bureau, incaricato di ottenere almeno 16 casi in cui il Parlamento europeo avesse reso più ambiziosa la legislazione verde grazie alla loro attività.
- Un eurodeputato olandese ha confermato di aver visto documenti riservati che attestano l'esistenza di un fondo multimiliardario utilizzato per sussidi climatici e ambientali, e per il finanziamento di una "lobby ombra".
- Tra le iniziative promosse attraverso questa "lobby ombra" ci sarebbe anche una campagna a favore della Nature Restoration Law, fortemente voluta da Timmermans.
In sintesi, l'indagine solleva seri dubbi sull'imparzialità della Commissione Europea e sul suo presunto uso di finanziamenti occulti per influenzare l'opinione pubblica e le decisioni politiche a favore del Green Deal.