McLaren potrebbe allearsi con i cinesi di Nio per le supercar elettriche

McLaren potrebbe allearsi con i cinesi di Nio per le supercar elettriche
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Nuovi capitali e tecnologia direttamente dalla Cina per McLaren
4 aprile 2025

McLaren guarda al futuro con una svolta strategica che unisce l’eleganza britannica con la tecnologia cinese e i capitali del Golfo. Infatti, come riportato dal Financial Times, la celebre casa di Woking ha annunciato una fusione con Forseven Holdings, startup britannica specializzata in veicoli elettrici di lusso, aprendo così la porta all’utilizzo della tecnologia di Nio, il colosso cinese dell’e-mobility.

A fare da ponte tra questi mondi apparentemente lontani è CYVN Holdings, fondo di investimento con sede ad Abu Dhabi che ha recentemente acquisito McLaren Automotive dal fondo sovrano del Bahrain Mumtalakat. CYVN è anche il maggiore azionista di Nio, dopo aver investito complessivamente 2,9 miliardi di dollari nel 2023, detenendo ora circa il 20,1% della società cinese.

Il 26 febbraio 2025, la convergenza tecnologica si è concretizzata con l’annuncio di un accordo di licenza tra Nio Automobile Technology (Anhui) Co. e Forseven, controllata proprio da CYVN. In base all’intesa, Forseven potrà accedere su scala globale alla piattaforma elettrica intelligente di Nio, includendo software, proprietà intellettuali e soluzioni tecniche esistenti e future. L’accordo consente l’uso della tecnologia per ricerca, sviluppo, produzione e vendita di modelli a marchio Forseven — un canale che, con la fusione, potrebbe estendersi direttamente a McLaren.

Secondo il Financial Times, “la fusione con Forseven consentirà anche a McLaren di accedere alla tecnologia EV di Nio”, sebbene il CEO Michael Leiters abbia mantenuto un atteggiamento cauto, dichiarando in passato che la tecnologia elettrica non è ancora pronta per soddisfare gli standard prestazionali richiesti da una supercar.

McLaren, in perdita da cinque anni consecutivi, era alla ricerca di partner strategici per finanziare lo sviluppo di nuovi modelli. Il matrimonio con Forseven, unito all’impegno di CYVN, offre sia capitale fresco che l’accesso a tecnologie chiave, in un momento in cui il segmento delle auto sportive di lusso affronta pressioni crescenti verso l’elettrificazione.

Nick Collins, che guiderà il gruppo nato dalla fusione, ha sottolineato l’importanza della flessibilità nella transizione energetica: “Avremo la capacità di adattare la nostra offerta al ritmo della transizione”. Una frase che lascia intendere un possibile passaggio intermedio attraverso l’ibrido, prima di arrivare a supercar 100% elettriche.

Per ora McLaren sembra intenzionata a restare fedele alla sua identità sportiva, evitando l’espansione nel segmento SUV intrapresa da rivali come Ferrari e Lamborghini. Tuttavia, l’accesso alla tecnologia di Nio potrebbe favorire lo sviluppo di nuovi segmenti, puntando su design distintivo ed elettrificazione come elementi differenzianti.

Jassem Al Zaabi, presidente di CYVN e futuro presidente di McLaren Group Holdings, ha chiarito la visione a lungo termine dell’investimento: “Non si tratta solo di investire, ma di plasmare il futuro di McLaren come marchio, come azienda e nella sua posizione nel panorama automobilistico globale”.

 

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