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Entro la fine del prossimo anno, Lexus ha dichiarato che offrirà lo sterzo steer-by-wire in Europa e, secondo le dichiarazioni della casa automobilistica giapponese, la prima ad usufruirne sarà la crossover RZ.
A partire dal 2025, anche i modelli Toyota saranno dotati dello sterzo steer-by-wire e, la prima che ne usufruirà, sarà la bZ4X.
Il sistema steer-by-wire consente allo sterzo di non essere più collegato meccanicamente alle ruote, visto che il piantone non è necessario. Infatti, semplificando il funzionamento del sistema, i sensori presenti sul volante inviano degli impulsi a un motore elettrico, collegato alle ruote anteriori.
Questo si traduce in un maggior comfort - perché il volante non trasmette più urti alle braccia del conducente - e una maggiore precisione, grazie all’azione dello sterzo che varia in base alla velocità della vettura e al tipo di strada.
La tecnologia è stata ormai sperimentata dalla Infiniti un decennio fa sulla berlina Q50 (era come optional e costava circa 1.000 euro) e, nonostante ci siano molti vantaggi se si fa uso di questa tecnologia (come la riduzione del numero di parti mobili in un veicolo e un minor peso), il suo alto costo ha contribuito ad una bassa diffusione negli anni.
Infine, un altro ostacolo sull’adattamento dello steer-by-wire sono le richieste da parte dell’Ue per avere due unità di controllo e due motori elettrici. In realtà, il motivo è semplice e riguarda la sicurezza: se un motore elettrico o un’unità di controllo si dovesse guastare, c’è n’è sempre un’altra pronta a entrare in funzione.