Incentivi auto per i residenti in Lombardia: 23 milioni di euro fino al 31 ottobre (ma finiranno prima)

Incentivi auto per i residenti in Lombardia: 23 milioni di euro fino al 31 ottobre (ma finiranno prima)
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Dal 3 aprile i residenti in Lombardia possono avere sconti fino a 3.500 euro sull'acquisto di auto a basse emissioni anche con la rottamazione
3 aprile 2025

La Regione Lombardia ha stanziato 23 milioni di euro per promuovere le auto a basso inquinamento, raddoppiando le risorse rispetto al 2023. Il nuovo bando, aperto dal 3 aprile 2025, vuole incentivare i cittadini a sostituire i veicoli più inquinanti con mezzi di categoria meno inquinante 

Il programma prevede contributi a fondo perduto per bici, moto e cargo bike che variano da 500 a 4.000 euro, a seconda del veicolo da rottamare e del nuovo mezzo acquistato. Sono previste tre linee di finanziamento:

  • Linea A – Autovetture (20,7 milioni di euro): incentivi tra 1.500 e 3.500 euro per l’acquisto di auto a basse o zero emissioni, tra cui benzina, diesel Euro 6D, metano, GPL, ibride, elettriche e a idrogeno.

  • Linea B – Motoveicoli ed e-cargo bike (2 milioni di euro): contributi tra 1.000 e 4.000 euro per l’acquisto di scooter elettrici, motocicli e biciclette da carico a pedalata assistita.

  • Linea C – Demolizione (0,5 milioni di euro): bonus di 500 euro per la rottamazione di veicoli benzina/metano/GPL fino a Euro 1 o diesel fino a Euro 4.

L’iniziativa ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e supportare i cittadini nella transizione verso una mobilità più sostenibile. L’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha evidenziato il successo dell’edizione 2023, in cui 5.363 famiglie lombarde hanno usufruito degli incentivi per cambiare auto. “Abbiamo deciso di raddoppiare i fondi perché la misura è sempre più attesa e apprezzata”, ha dichiarato Maione.

Il bando sarà attivo fino al 31 ottobre 2025, salvo esaurimento delle risorse. Nell’edizione precedente, Milano è stata la provincia con il maggior numero di domande ammesse (1.421 richieste), seguita da Brescia (824), Bergamo (660) e Varese (557).

Maione ha sottolineato che questa iniziativa non impone obblighi, ma offre un’opportunità concreta ai cittadini: “Vogliamo accompagnare il cambiamento senza imposizioni ideologiche, ma con incentivi reali che aiutano le famiglie e sostengono il settore dell’automotive”. Il riferimento è ovviamente all'obbligo di vendita di auto elettriche del 20235 ma anche per venire incontro ai divieti che la municipalità di Milano sta imponendo a migliaia di automobilisti e motociclisti.

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