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La notizia della collaborazione tra Mazda e il Gruppo Fiat arriva come un fulmine a ciel sereno. La nuova generazione di MX-5, la roadster più venduta del mondo, darà vita, in un secondo momento, anche ad una piccola sportiva coperta a trazione posteriore con marchio italiano. I vertici torinesi lasciano sottintendere in maniera nemmeno troppo velata che la base meccanica della Miata verrà utilizzata per dare vita all’erede della mitica Alfa Romeo Spider, un modello uscito di scena a metà degli anni ’90 (escludiamo per il momento l’ultima Spider del 2006 che nasceva su base Brera con trazione anteriore).
Sfuma l'ipotesi Alfa Romeo
L’opportunità sembra davvero ghiotta. Del resto la MX-5, fin dalla sue prima generazione, nata nel 1989, si è sempre ispirata proprio alla filosofia costruttiva della Spider Alfa Romeo. Trazione posteriore, motore anteriore longitudinale, leggerezza e tanto divertimento alla guida. Il pianale messo a disposizione da Mazda sembra davvero perfetto quindi per far rinascere il mito en plen air del Biscione, che verrebbe comunque costruito dai Giapponesi nello stabilimento di Hiroshima, insieme alla MX-5.
Poi qualcosa si inceppa. Il numero uno di Fiat, che nel mentre è diventata FCA, in occasione di un Salone di Ginevra annuncia candidamente che la piccola sportiva su base Mazda non nascerà a marchio Alfa Romeo. La Casa di Arese infatti nel frattempo è diventata l’oggetto di un piano di rilancio in grande stile, che vuole portare il Biscione a competere con i migliori marchi premium tedeschi.
Le nuove Alfa Romeo non saranno più vetture compatte – MiTo e Giulietta non avranno eredi – ma auto di segmento superiore, a trazione posteriore, presumibilmente con motori diesel e benzina a sei cilindri. E saranno auto che per sfondare sul mercato punteranno molto, anzi moltissimo, sul concetto di Made in Italy, tanto che verranno assemblate tutte interamente in Italia.
124 Spider: registrato il brevetto per la denominazione
All’interno di una strategia di questo tipo non c’è più posto per una Spider prodotta da Mazda in Giappone, ma Marchionne conferma che la partnership con Mazda non è sciolta, anzi. Ecco quindi spuntare le prime ipotesi. Il pianale della MX-5 darà vita ad una Fiat, magari l’erede della leggendaria 124 Spider.
A più di un anno di distanza, con la nuova MX-5 che si appresta a raggiungere i mercati in primavera, arriva una prima conferma. Secondo la testata americana Auto Guide infatti, il Gruppo FCA avrebbe depositato negli USA, in data 12 dicembre, il brevetto per la denominazione. L'ufficio è lo “U.S. Patent and Trademark Office” e i documenti consegnati nella categoria “automobiles and their structural parts and motors and engines” riguarderebbero due versioni: la 124 e la 124 Spider.
Potrebbe arrivare anche la Coupé?
L'ipotesi quindi è ancora più ghiotta perché riguarderebbe la nascita di due varianti di carrozzeria, una chiusa e una aperta. A dieci anni dall'uscita di scena dell'ultima Fiat scoperta a due posti quindi, la Barchetta, potremmo assistere davvero al ritorno di un modello sportivo a marchio italiano, per di più a trazione posteriore.
La 124 Spider come annunciato sarà costruita direttamente in Giappone nello stabilimento Mazda di Hiroshima ma si differenzierà dalla MX-5 per il design ma soprattutto per i motori, che saranno italiani.