F1: la Ferrari F2001 di Schumacher rivive durante il GP di Monaco

F1: la Ferrari F2001 di Schumacher rivive durante il GP di Monaco
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La Ferrari F2001, una delle monoposto più iconiche del Cavallino, appartenuta al Kaiser, è pronta a essere battuta a una cifra monstre al prossimo GP di Monaco
2 aprile 2025

Durante il fine settimana del Gran Premio di Monaco 2025, un momento destinato a lasciare il segno nella storia del motorsport prenderà forma ben oltre la pista. Il 24 maggio, nella cornice esclusiva del Paddock Club di Monte Carlo, RM Sotheby’s batterà all’asta la Ferrari F2001 con telaio 211: una delle monoposto più significative mai realizzate dalla Scuderia di Maranello. 

Il telaio 211 della Ferrari F2001 è profondamente legato a due momenti cruciali della stagione 2001. Fu la monoposto che permise a Schumacher di vincere il Gran Premio di Monaco, uno dei circuiti più tecnici e celebrati dell’intero campionato, e con la quale dominò anche in Ungheria, conquistando matematicamente il suo quarto titolo mondiale

In quell’occasione, peraltro, anche Ferrari si assicurò il Campionato Costruttori, confermando un dominio tecnico e strategico che avrebbe segnato l’intero decennio e consolidando indissolubilmente il binomio Schumacher-Ferrari, uno dei più vincenti della storia della Formula 1.

La F2001 Di Schumacher
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Progettata da un team guidato da Rory Byrne e Ross Brawn, la F2001 fu pensata per rispondere alle nuove regolazioni tecniche introdotte in quella stagione: il risultato fu una monoposto con aerodinamica raffinata, un muso ribassato e un’ala anteriore a “cucchiaio” capace di gestire al meglio i flussi d’aria. Il cuore pulsante era un motore V10 da 3.0 litri, capace di erogare oltre 825 cavalli a 17.300 giri/minuto, abbinato a un telaio in fibra di carbonio che garantiva leggerezza e rigidità senza compromessi.

Il comportamento dinamico della F2001 fu una delle chiavi del suo successo. La vettura era precisa, stabile e bilanciata, in grado di adattarsi a piste molto diverse tra loro, e fu proprio questa versatilità ad aver permesso a Schumacher di capitalizzare ogni occasione con grandissime continuità.

La collocazione dell’asta nel cuore del weekend monegasco rappresenta un’operazione senza precedenti. Per la prima volta, una monoposto di questo valore storico verrà messa in vendita proprio durante lo svolgimento di un Gran Premio, a pochi metri dal tracciato dove ha costruito parte della propria leggenda.

La F2001 di Schumacher
La F2001 di Schumacher

In occasione di una precedente vendita, nel 2017, questa stessa vettura fu battuta all’asta per 7,5 milioni di dollari, stabilendo all’epoca un primato per le monoposto moderne di Formula 1. Il mercato attuale, però, mostra un interesse crescente verso auto da competizione con pedigree certificato, e tutto lascia immaginare che il nuovo prezzo possa superare quel record.

Parte del ricavato dell’asta sarà destinato alla Keep Fighting Foundation, l’organizzazione fondata dalla famiglia Schumacher per portare avanti iniziative educative, scientifiche e solidali ispirate ai valori del campione tedesco, aggiungendo ulteriore significato all’evento, che si trasforma in una forma di omaggio collettivo a un uomo che ha saputo conquistare piste e cuori di diverse generazioni.

Oggi, mentre Michael Schumacher continua la sua battaglia personale lontano dai riflettori, la F2001 torna a parlare per lui, raccontando con il rombo dei ricordi ciò che le parole non possono più esprimere.

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