F1. Le novità alla vigilia del GP Belgio: la nuova Audi di Binotto, Alpine che tratta con Mercedes e Ferrari pronta a grandi annunci

F1. Le novità alla vigilia del GP Belgio: la nuova Audi di Binotto, Alpine che tratta con Mercedes e Ferrari pronta a grandi annunci
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La Formula 1 farà tappa in Belgio questo weekend e le novità attese sono tante. Alpine sta trattando con Mercedes per le PU, Binotto è pronto a trasformare Audi in una Ferrari 2.0, l'accordo tra Ocon ed Haas deve essere solo annunciato mentre il team di Maranello...
24 luglio 2024

Le previsioni meteo in Belgio non inducono all’ottimismo. Certo, passare dall’afa di Budapest ai 17 gradi con pioggia di Spa potrebbe essere un sospiro di sollievo anche se il paddock è in fermento come non mai. L’ultimo colpo di scena riguarda Audi, che in una botta sola ha licenziato i due responsabili del programma F.1, Hoffman e Seidl, prendendo l’ex team principal Ferrari Mattia Binotto. Ma questa estate di rivoluzioni non finisce qui, visto che altre figure di spicco del team sono destinate a partire (destinazione MotoGP…) e altri arrivi dalla stessa Ferrari sono già programmati.

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Non è un segreto che chiunque faccia una squadra, voglia i propri uomini e la pulizia di Fred Vasseur a Maranello, dove sono stati di fatto epurati tutti i Binotto Boy, possa portare alla formazione di un team ex Ferrari alla corte di Audi, anche se la sede è in Svizzera, Hinwill, con lingua tedesca. Ma anche Binotto è svizzero, essendo nato a Losanna, quindi le due cose si sposano perfettamente. La cattiva notizia del meteo, invece, riguarda la Ferrari che dal Canada in poi, in condizioni di freddo o fresco, ha dimostrato dei limiti nell’uso delle gomme. Faticando a mandarle in temperatura in qualifica, e quindi tagliata fuori dalle prime file, e difficoltà di gestione in gara con consumi anomali. In una F.1 dove la corsa è basata su due soli fattori, gestione gomme e consumi (ragione per cui nessuno si permette colpi di coda), partire dietro in qualifica è sempre uno svantaggio, specialmente quando i distacchi sono di pochi millesimi e due decimi fanno la differenza fra la prima e la terza fila, un secondo addirittura fra il primo e il decimo posto.

Sarà una gara importante per i piloti, perché molta parte delle prestazioni riguardano proprio la guida su una pista considerata l’università della F.1, e qui sarà importante vedere cosa faranno i due della Ferrari ma anche Verstappen con Red Bull in difficoltà e nervosismo lampante nei team radio. Sarà forse l’ultima occasione per Perez di mantenere il posto a fianco di Verstappen, visto che finora nel gruppo di testa dei quattro team, è l’unico che non ha vinto una gara al contrario degli altri 7, record che dal 2012 restava imbattuto. E poi altro ancora, mercato piloti con annuncio di Ocon alla Haas “spero arrivi presto” ha detto il francese. E il destino di Sainz in attesa che arrivi l’altro colpo grosso della stagione, ovvero Verstappen che molla Red Bull e va in Mercedes, che dal canto suo sta trattando la fornitura di motori ad Alpine su richiesta di Briatore, che molla i Renault.

E anche qui in piena evoluzione che, con un Seidl libero da impegni, avrebbe la persona giusta per sostituire Bruno Famin, troppo in difficoltà nella gestione su più fronti Alpine, dalla F.1 al WEC ai programmi futuri. Insomma, di carne al fuoco ce ne è tanta. Qualcosa si… brucerà, altro salterà fuori. Tenete accese le antenne, perché la F.1 di quest’anno stupisce. A partire da Maranello dove qualcosa di grosso potrebbe accadere, con clamorosi risvolti e retroscena, alcuni dovuti alle solite guerre interne che, al momento, covano sotto la brace…

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