F1. Verstappen duro contro Red Bull: "Il problema non sono i piloti ma la RB21. Difficile dire se riuscirò a battere le McLaren"

F1. Verstappen duro contro Red Bull: "Il problema non sono i piloti ma la RB21. Difficile dire se riuscirò a battere le McLaren"
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Max Verstappen, giunto a Suzuka per il GP del Giappone 2025, ha criticato Red Bull per lo scambio Tsunoda-Lawson ribadendo che il problema non sono i piloti ma la vettura
3 aprile 2025

Il weekend del Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento stagionale della Formula 1, sta per iniziare e segnerà il debutto ufficiale di Yuki Tsunoda in Red Bull. Questo scambio con Liam Lawson, retrocesso in Visa Cash App RB, non è stato ben accolto da Max Verstappen, più preoccupato delle difficoltà della RB21 che la gestione dei piloti di Christian Horner.

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La scorsa settimana Red Bull ha annunciato la promozione di Yuki Tsunoda al fianco dell’olandese già in occasione del Gran Premio del Giappone, l’ultimo con a casa di Honda come motorista. In questo modo, dopo solamente due appuntamenti si è conclusa l’esperienza di Liam Lawson con il team di Milton Keynes. Questo poco tempo dato al neozelandese non è stato gradito ha Max Verstappen che ha anche messo un like su Instagram ad un post pubblicato da Giedo van der Garde. Il punto di vista dell’olandese è stato confermato anche da Helmut Marko. Trovandosi oggi per la prima volta dopo lo scambio Tsunoda-Lawson davanti ai giornalisti presenti a Suzuka, il quattro volte campione del mondo ha espresso apertamente il suo pensiero.

Ho messo mi piace al messaggio, dunque penso che quello che ho fatto parli da sé, giusto? Non è mica stato un errore quello che ho fatto...” ha commentato Verstappen. “La mia reazione è stata condivisa con il team, ma in generale. Non parlo solo del cambio pilota tra Tsunoda e Lawson, ma riguardo tutto quanto. Abbiamo discusso già nell'ultimo fine settimana di gara e una volta tornati in fabbrica”. Infatti, Red Bull ha indetto una riunione a Milton Keynes lo scorso giovedì, dove era presente anche il pilota, per discutere dell’andamento della RB21. “D’accordo o meno sulla decisione della squadra, certe volte non è necessario condividere tutto in pubblico. Credo che il nostro problema principale sia che la vettura non sia dove vorremmo che fosse a livello di prestazioni” ha proseguito.

“Tutti sanno che sia io che il team siamo concentrati a tal riguardo, se devo essere onesto. Perché prima la macchina diventa più competitiva e guidabile in generale, prima diverrà competitiva anche la seconda monoposto. È una cosa che viene da sé, molto naturalmente. Liam ha fatto 11 gare in totale, circa, prima del 2025 ma in periodi differenti. E credo che per gli esordienti l'inizio della stagione è un periodo molto duro, perché la maggior parte delle piste che incontri non le conosci o non ci hai mai guidato. Oppure devi affrontare un fine settimana Sprint. E tutti questi scenari non aiutano di certo” ha spiegato Verstappen a Motorsport.com, confermando anche l’opinione espressa da Sergio Perez qualche giorno fa.

Verstappen: "Ottimizzare il pacchetto non credo sia sufficiente per la vittoria"

Andando più nello specifico della situazione della RB21, l’olandese ha confermato che la monoposto è molto nervosa, soprattutto in curva, area problematica anche della sua antenata. “La macchina è un po' più nervosa, è un po' più instabile nelle differenti fasi delle curve. Credo che sia a causa di una combinazione di fattori. Dipende dalla velocità delle curve, dall'asfalto, dalle gomme, dal surriscaldamento, dai bump, dai cordoli. Alcune piste ci limitano più di altre. Alcuni problemi sono più facili da risolvere rispetto ad altri. Stiamo lavorando duro per rendere la macchina più veloce. Non credo però che ottimizzare il pacchetto che abbiamo ed estrarre il massimo possa essere sufficiente per essere in lotta per la vittoria. Ma continuiamo a lavorare. Stiamo cercando di migliorare le prestazioni e lo faremo nel corso dell'anno, ma è difficile dire se sarà abbastanza per battere le McLaren. Anche gli altri miglioreranno” ha chiosato Verstappen.

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