Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La settimana di pausa dopo i primi due appuntamenti stagionali si è volta al termine e la Formula 1 è già pronta a tornare in pista per il Gran Premio del Giappone 2025. A Suzuka, pista di casa del motorista Honda, Red Bull vedrà debuttare ufficialmente Yuki Tsunoda a bordo della RB21 dopo la sostituzione di Liam Lawson.
Solamente una settimana fa esatta il team di Milton Keynes ha dato la conferma della retrocessione di Liam Lawson in Visa Cash App RB a fronte di una promozione di Yuki Tsunoda al fianco di Max Verstappen. Christian Horner, già il giorno stesso dell’annuncio, aveva dichiarato che questa decisione, arrivata dopo solamente due Gran Premi disputati, era prettamente sportiva, ma ora ha rivelato alcuni dettagli in più. “Penso che da tutto quello che abbiamo visto in Australia e in Cina, si potesse capire che Liam ne è stato colpito parecchio – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport UK il team principal - Avremmo potuto lasciarlo perché penso che Liam sia un pilota di talento. Forse ci sarebbe arrivato fino a mezza stagione, ma non abbiamo tutto quel tempo”. Infatti, l’obiettivo dichiarato della Red Bull è quello di riconquistare il titolo Costruttori perso lo scorso anno, ed era una missione impossibile da realizzare con un pilota in difficoltà e fuori dalla zona punti come Lawson.
“Era qualcosa che era molto chiaro alla parte ingegneristica del team: quanto Liam stesse lottando con tutto questo, e si poteva vedere quel peso sulle sue spalle. Gli ingegneri venivano da me molto preoccupati e, alla fine, penso che fosse la cosa più logica da fare” ha proseguito Horner. “Certo, è orribile perché stai privando qualcuno dei suoi sogni e delle sue aspirazioni, ma a volte devi essere crudele per essere gentile, e penso che in questo caso non sia la fine per Liam. Sono stato molto chiaro con lui: gli abbiamo chiesto troppo e troppo presto. Sarà una possibilità per lui tornare in Racing Bulls a coltivare il talento che ha, mentre Yuki Tsunoda potrà sfruttare tutta la sua esperienza”.
La decisione di scambiare il sedile dopo solamente due gare, per di più disputate su un tracciato non conosciuto da Lawson, a differenza di Suzuka dove ha corso diverse volte in carriera, non è stata presa bene da molti. Oltre Van de Garde e Jaime Alguersuari, anche Max Verstappen è rimasto molto sorpreso dal verdetto della Red Bull. “Max sa dove dobbiamo migliorare la macchina. Ha lavorato duramente con il team di ingegneri – ha proseguito Horner Abbiamo avuto un'ottima sessione con lui la scorsa settimana, in cui si è concentrato molto sul miglioramento della vettura, trovando quegli ultimi decimi per portarci davvero alla pari con le McLaren che ci precedono”. Uno dei motivi principali che hanno spinto la squadra di Milton Keynes a promuovere Tsunoda, forte di quattro anni di esperienza in Formula 1, è stato quello di ricevere il feedbak di un pilota più navigato, come il giapponese, per aiutare il team a risolvere le difficoltà della RB21 e non lasciare Verstappen a combattere da solo per il titolo piloti e Costruttori.