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La Formula 1 è tornata in pista nelle prime ore del mattino per il terzo appuntamento stagionale, il Gran Premio del Giappone 2025. Dopo una prima sessione di prove libere filata liscia come l’olio, nella FP2 ben quattro bandiere rosse hanno interrotto l’attività sul tracciato di Suzuka. La prima interruzione, a soli dieci minuti dall’inizio, è stata causata da Jack Doohan finito nelle barriere di curva 1 con la sua Alpine.
La seconda sessione di libere è iniziata con un grande spavento dopo il rovinoso botto del pilota australiano che ha perso il controllo della sua vettura in entrata di curva 1. Uscendo fuori dai confini della pista in testa coda mentre procedeva con una top-speed di 331 kmh/h, Jack Doohan ha impattato contro le barriere di gomme a protezione del muretto che delimita i confini del tracciato di Suzuka. La bandiera rossa è stata immediatamente esposta per consentire la rimozione in sicurezza della Alpine A525 del rookie che è stata completamente disintegrata nell’incidente.
Fortunatamente Jack Doohan è uscito illeso dalla vettura anche se prima di scendere sulle sue gambe ha atteso qualche istante per riprendersi dal grande impatto. Il box, dopo lo spavento iniziale, è stato ben preso rincuorato dalla comunicazione via radio inviata dal pilota che ha rassicurato di stare bene e di non aver perso conoscenza. La Medical Car, corsa in soccorso, ha trasportato il rookie al centro medico per ulteriori accertamenti. Ad attenderlo il padre Mick Doohan che l’ha poi riaccompagnato, una volta ricevuto il via libera dai medici, verso l’hospitality di Alpine per analizzare la dinamica dell’incidente.
A sizeable crash for Jack Doohan in FP2 😱
— Formula 1 (@F1) April 4, 2025
He is OK and out of the car#F1 #JapaneseGP pic.twitter.com/uCDCUcGKcy
Inizialmente si era ipotizzato che la ragione dell’uscita di pista potesse essere legata ai sobbalzi che Alpine, così come altre vetture, hanno sofferto in quella particolare porzione di pista, evidenziati anche dalle numerose scintille prodotte dal retrotreno della A525 a contatto con l’asfalto di Suzuka pochi istanti prima del testacoda. Tuttavia, una seconda ipotesi, avanzata anche da Matteo Bobbi, prevede una ricostruzione diversa, anche se deve essere ancora confermata da fonti ufficiali. Pare, infatti, che il DRS sia rimasto aperto più del dovuto, anche mentre il pilota stava entrando in curva 1, provocando così la perdita di aderenza che l’ha portato fuori pista. Da capire, adesso, se il DRS aperto sia frutto di un errore umano di Doohan o di un malfunzionamento del sistema della vettura.
Alpine ha rassicurato sulle condizioni di Doohan. “Dopo controlli medici precauzionali, possiamo confermare che Jack sta bene” si legge nel comunicato diramato dal team francese. “Ora stiamo lavorando duramente per preparare la macchina in vista di domani”. Dunque, salvo imprevisti, nella terza ed ultima sessione di libere, seguita poi dalla qualifica, a scendere in pista dovrebbe essere proprio l’australiano. Nel caso in cui così non dovesse essere, il suo posto potrebbe essere occupato temporaneamente da Ryō Hirakawa, che ha già disputato le FP1 in sostituzione di Doohan secondo il programma dedicato ai rookie. Franco Colapinto, terzo pilota di Alpine, non si trova a Suzuka; dunque, il designato avrebbe potuto essere il giapponese vincitore della 24 Ore di Le Mans 2022 e due volte campione del mondiale Endurance.
“Prima di tutto, sono OK dopo l'incidente” ha commentato Jack Doohan. “È stato pesante, qualcosa che mi ha colto di sorpresa, e imparerò da esso. So che il team ha molto lavoro da fare per riparare l'auto in partenza domani, quindi grazie in anticipo per i loro sforzi. Il mio focus è su domani dove avremo la Pratica Libera 3 per prepararci alle qualifiche”.
A rivelare maggiori dettagli sul perché dell'incidente è stato Oliver Oaks, team principal di Alpine. "Siamo tutti sollevati di vedere Jack scendere dalla macchina dell'incidente e felici di vedere che sta bene dopo i controlli precauzionali. È stato un errore di giudizio non chiudere il DRS nella Curva 1. È qualcosa da cui imparare e so che Jack e la squadra saranno pronti per domani. La sua squadra lavorerà sodo per preparare l'auto dopo il danno. Dal punto di vista delle prestazioni oggi, ci sono alcune cose su cui lavorare. Pierre ha fatto una buona Free Practice 2, che è di buon auspicio per domani, così come Ryo, che ha fatto un ottimo lavoro nel corso del programma questa mattina. Abbiamo provato alcune opzioni di set-up tra le auto e abbiamo una buona direzione da seguire prima delle qualifiche". Jack Doohan, infatti, come rivelato da Auto Motor und Sport, ha voluto replicare una manovra testata solamente al simulatore che prevedeva percorrere curva 1 con DRS aperto.