F1. Come dovrebbe essere la Ferrari ideale per Lewis Hamilton per la stagione 2025? [Video]

F1. Come dovrebbe essere la Ferrari ideale per Lewis Hamilton per la stagione 2025? [Video]
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Di che monoposto avrebbe bisogno Lewis Hamilton per eccellere con la Ferrari nella stagione 2025 di Formula 1? Ce lo spiega Matteo Bobbi
27 gennaio 2025

Di che monoposto ha bisogno Lewis Hamilton per lasciare il segno con la Ferrari nella stagione 2025 di Formula 1? Per ora il sette volte campione del mondo ha potuto saggiare brevemente le qualità della SF-23 del 2023 a Fiorano, in uno dei cosiddetti TPC, i test con vetture almeno vecchie di due anni consentiti dal regolamento. La sgambata di mercoledì, oltre ad aver catalizzato l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori, ha rappresentato un primo contatto importante per Hamilton.

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Era necessario che Lewis prendesse le misure con le procedure e le operazioni in pista della sua nuova scuderia, liberandosi degli automatismi acquisiti nella lunghissima esperienza con la Mercedes, durata oltre un decennio. A Fiorano Hamilton ha potuto lavorare sulla procedura di partenza, prendere dimestichezza con le regolazioni del volante – per eventualmente chiedere delle modifiche successive – e ha avuto una prima presa di contatto con la power unit Ferrari, che non aveva mai provato nella sua carriera.

Per mettersi alla guida della monoposto F1 2025 della Ferrari Hamilton dovrà aspettare il 19 febbraio, giorno della presentazione ufficiale della vettura. Sarà solo una breve passerella prima dei test pre-stagionali in Bahrain, la prima vera occasione per saggiare la bontà della sua nuova compagna di viaggi nell’ambiente concreto della pista dopo averla provata nel mondo virtuale del simulatore, che per quanto efficace non può riprodurre tutte le sfumature di un vero tracciato, a cominciare dalle sue asperità.

Ma che Ferrari F1 servirebbe ad Hamilton per fare la differenza? Prima di tutto sarebbe importante avere a disposizione una vettura prevedibile nel suo comportamento. Così non è stato per le Mercedes dell’era dell’effetto suolo, capricciose e con una finestra ottimale di utilizzo risicata. Con la più recente, la W15, Hamilton ha sì vinto due gare, ma ha faticato nel confronto con il compagno di squadra, George Russell, che ha sofferto meno in qualifica l’instabilità della monoposto di casa Mercedes.

A livello di preferenze di guida Hamilton e Leclerc convergono: entrambi gradiscono un anteriore puntato e preciso. Leclerc, però, convive abbastanza facilmente un posteriore instabile, a differenza di Hamilton, che soffre questa caratteristica. Fermo restando che ogni pilota preferisce una vettura ben bilanciata, Lewis ha la tendenza a entrare con decisione in curva, con una percorrenza a centro curva molto alta. Hamilton e Leclerc sono accomunati dalla tendenza a forzare la staccata, e necessitano dunque di una monoposto che sia stabile in frenata e nel longitudinale. Se la monoposto 2025 della Ferrari in F1 rispecchierà o meno queste caratteristiche lo scopriremo a partire dai test in Bahrain.

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