Xiaomi SU7: prime vittime in Cina, dubbi sulla sicurezza

Xiaomi SU7: prime vittime in Cina, dubbi sulla sicurezza
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Un incidente mortale avvenuto il 29 marzo 2025 in Cina ha messo sotto i riflettori la Xiaomi SU7
4 aprile 2025

Tre giovani studentesse universitarie hanno perso la vita in un impatto violento sulla Dezhou-Shangrao Highway, nella provincia di Anhui, sollevando interrogativi sulla sicurezza del veicolo e sull’efficacia dei suoi sistemi di guida assistita della nuova Xiaomi SU7.

Secondo quanto riportato dalle testate cinesi e confermato da una dettagliata dichiarazione ufficiale di Xiaomi diffusa il 1° aprile, il veicolo — una SU7 standard — stava viaggiando a 116 km/h in modalità NOA (Navigation on Autopilot) quando ha incontrato una zona di lavori stradali con corsia chiusa. Il sistema ha rilevato l’ostacolo e ha iniziato a decelerare, avvertendo il conducente. Poco dopo, la guida è stata ripresa manualmente, ma l’auto ha finito per schiantarsi contro un pilastro in cemento a circa 97 km/h.

Le immagini e i resoconti apparsi sui social cinesi hanno acceso la polemica, riportando che le portiere sarebbero rimaste bloccate e che il veicolo avrebbe preso fuoco, impedendo la fuga delle passeggeri. Xiaomi ha smentito con decisione: tutte le porte della SU7 sono dotate di maniglie meccaniche di emergenza, collocate all'interno del vano portaoggetti di ciascun pannello porta, e progettate per funzionare anche in caso di guasto elettrico o batteria danneggiata.

La cronologia dell'incidente

Xiaomi ha reso pubblici i dati telemetrici del veicolo per ricostruire con precisione gli ultimi minuti prima dell'impatto:

  • 22:27:17 – Attivazione NOA, velocità 116 km/h

  • 22:28:17 – Primo avviso di distrazione

  • 22:36:48 – Avviso: “Tenere il volante”

  • 22:44:24 – Rilevato ostacolo: “Attenzione, ostacolo davanti”

  • 22:44:25 – Il conducente prende il controllo, inizia la frenata

  • 22:44:28 – Collisione con barriera in cemento

  • 22:44:39 – Chiamata automatica d’emergenza connessa

  • 22:47:15 – Servizi di emergenza inviati sul posto

  • ~23:00 – Arrivo dei soccorsi

L’auto, come confermato dalla funzione eCall attivata automaticamente, ha avviato tempestivamente la comunicazione con i soccorsi. Xiaomi ha contattato immediatamente il proprietario registrato del veicolo, scoprendo che alla guida c’era un’altra persona. Una squadra investigativa del costruttore è stata inviata a Tongling già il 30 marzo per collaborare con le autorità locali.

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Xiaomi SU7 incidentata
Xiaomi SU7 incidentata

Reazioni e conseguenze

Il caso ha avuto un forte impatto mediatico in Cina, essendo il primo incidente mortale associato alla SU7, lanciata con grande clamore nel marzo 2024 e lodata per le sue dotazioni di sicurezza. Le reazioni non si sono fatte attendere nemmeno in Borsa: le azioni Xiaomi Group (01810.HK) hanno registrato un crollo di oltre il 5% durante la giornata di contrattazioni successiva alla diffusione del comunicato.

Sebbene Xiaomi si sia dimostrata trasparente e collaborativa, l'incidente apre interrogativi sull’affidabilità della guida assistita in situazioni complesse come le deviazioni autostradali, e sulla capacità dell’utente medio di intervenire tempestivamente.

 

Xiaomi SU7 incidentata
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