“Cose mai provate prima nella mia carriera in F1”: Pierre Gasly racconta la Alpine A526

“Cose mai provate prima nella mia carriera in F1”: Pierre Gasly racconta la Alpine A526
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Pierre Gasly racconta la sua prima esperienza al volante della nuova Alpine A526 nei test di Barcellona: una vettura completamente nuova, con sensazioni e comportamenti mai provati prima nella sua carriera in Formula 1
29 gennaio 2026

La settimana di shakedown collettivi a Barcellona prosegue con il quarto giorno a disposizione dei team per saggiare le nuove monoposto di Formula 1 e verificare l’affidabilità dei motori. Ad aprire le danze lunedì è stata l’Alpine con l’A526 guidata da Franco Colapinto, mentre mercoledì a scendere in pista è stato Pierre Gasly. Sulla squadra francese le aspettative sono molto alte, vista la scelta di chiudere il programma power unit Renault per passare al propulsore Mercedes. Ma come si è comportata in pista la nuova vettura?

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Una nuova era inizia per Alpine. Sfruttando il cambio regolamentare che ha rivoluzionato telaio, aerodinamica e soprattutto i motori, la squadra guidata da Flavio Briatore ha deciso di cambiare rotta. Per anni il principale deficit della vettura è stato il motore, prodotto internamente da Renault: da qui la decisione, oggi diventata realtà, di chiudere il programma di sviluppo della power unit della Casa francese per passare ai propulsori Mercedes. Un boost che il team di Enstone spera di tradurre in prestazioni vincenti, per riportare Alpine ai vertici con Franco Colapinto e Pierre Gasly, lasciandosi alle spalle stagioni complicate, prima fra tutte il 2025, chiuso come ultima forza in pista.

L’attesa di capire se l’A526 sia davvero la vettura sperata dal gruppo tecnico di Enstone è dunque alta, così come l’umore di Pierre Gasly. “È stata la mia prima volta al volante di questa vettura – ha esordito il francese commentando la sua giornata in pista – quindi è stato positivo prendere confidenza con la nuova macchina, fare un po’ di lavoro utile e capire qualcosa in più. Siamo riusciti anche a completare oltre 65 giri. Direi quindi che è un buon inizio e non vedo l’ora di tornare in macchina per un’altra giornata”. Quest’oggi Alpine resterà ai box, per poi concludere il programma di shakedown venerdì prima di rientrare in sede e prepararsi alla seconda e terza tranche di test in Bahrain.

Gasly a bordo della A526 a Barcellona
Gasly a bordo della A526 a Barcellona

“Devo dire che molte cose sembrano diverse rispetto a tutto ciò che ho provato nella mia carriera in Formula 1”, ha proseguito Gasly parlando delle prime impressioni legate al nuovo regolamento tecnico. “Ci sono parecchi riferimenti che vanno praticamente ‘resettati’. Non si può davvero fare un confronto corretto con nessun’altra vettura che ho guidato in passato, non sarebbe una comparazione equa. È sicuramente una macchina che richiederà un po’ di tempo a tutti noi per adattarci, comprenderla a fondo e riuscire a sfruttarla al meglio. Ma è una bella sfida che ci attende”.

Nel box Alpine è stato fondamentale il lavoro di comparazione tra il programma portato a termine lunedì da Franco Colapinto e quello di mercoledì da parte di Gasly, che ha seguito il compagno di squadra da bordo pista. “Ho cercato di raccogliere quante più informazioni possibili quando Franco è sceso in pista e ha portato avanti il programma di test che avevamo previsto, giusto per farmi un’idea di cosa aspettarmi e di come si sarebbero presentate le sensazioni. Nel complesso abbiamo completato i primi due giorni di test e fatto davvero tante cose: c’è molto materiale da analizzare. In ogni caso sta andando bene, stiamo lavorando bene insieme e procediamo passo dopo passo”.

Gasly concluderà il suo weekend di shakedown domani, alternandosi con Colapinto alla guida, prima di tornare a Enstone in vista dei veri e propri test prestagionali in Bahrain. “Da parte mia, l’obiettivo è fare il maggior numero di giri possibile. Siamo riusciti, come dicevo, a superare i 60 giri e sarebbe ottimo arrivare magari a quota cento la prossima volta in pista. Più giri facciamo, più impariamo sulla power unit, sulla vettura, sul set-up, su tutto in generale. Questo è il target principale. Poi vedremo cosa verrà fuori”.

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